martedì 11 maggio 2010

12 - Legion

Dopo mesi e mesi, anni e anni, secoli e secoli, millenni e millenni di guerre sante, vangeli apocrifi, conversione di prostitute, catechismi e assalti all'onanismo ai danni dei nostri pargoli smanettoni, un film che affronta il tema religioso con garbo, eleganza e massima educazione. Riuscirà questo modo compassato di mettere in rilievo le contraddizioni religiose a instillare la dovuta tranquillità nei capi religiosi e portare la pace in un mondo tanto travagliato dalla violenza facendo spazio alla luce, all'ottimismo, a Tonino Guerra, alle tagliatelle di Nonna Pina e all'ammore (quello vero con due emme e la o aperta)?
Nel bel mezzo della notte dell'antivigilia di Natale piomba su Los Angeles l'arcangelo Maichele, il quale, privo di ali, ammazza un cane e si libera del guinzaglio che lo tiene assoggettato a Dio. Poi, come ogni arcangelo appena caduto in piena periferia a Los Angeles, svaligia un'armeria, si sutura le ferite causate dalla perdita delle ali e fredda un paio di sbirri a colpi di revolver. Nel frattempo in mezzo al deserto una sbombardona di nome Charlie, incinta all'ottavo mese di un ignoto e smaniosa di sgravare per trovare una famiglia adottiva, lavora come cameriera nel ristorante gestito da Bob e Jeep, padre e figlio consacrati ai mezzi di locomozione e in conflitto fra loro: il primo è grezzo come la carta igienica primo prezzo, il secondo dotato del carisma di un tubo da spurgo fognario, ma con mire da papà sul piccolo.
Giornata piena nel ristorante. Mentre l'addetto alla griglia Percy sbatte bistecche in cottura con il braccio artificiale, per evitare ustioni pur rischiando l'incendio a causa del palissandro, abitano il ristoro una famiglia benestante insopportabile, formata da due genitori al botox e un'adolescente stragnocca, e un similrapper nero armato fino ai denti senza motivo. La quiete di una moltitudine di avvenimenti a caso con dialoghi a caso viene turbata dall'interruzione di tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche e dall'arrivo di una vecchietta con girello che, dopo aver fagocitato una bistecca cruda coperta di mosche, dà della "stronza" alla madre botox e azzanna alla gola il padre. Nigger MC NRG FKU imbraccia la sua Beretta e crivella la babbiona famelica dopo che la stessa si è fatta due passi sul soffitto. Famigliola e rapper saltano in macchina per andare all'ospedale, ma vengono respinti da uno sciame di mosche infoiate e devono tornare indietro.
Bob e Jeep non fanno a tempo a tumulare la carcassa che arriva Maichele per annunciare l'Apocalisse decisa da Dio dopo aver perso fiducia negli uomini. La vecchia era solo uno stuzzichino, ma se si vuole far finire il tutto bisogna evitare che gli angeli inviati da Dio mettano le mani sul piccolo figlio di... Charlie. L'ex arcangelo arma tutti in maniera invereconda e predispone la difesa. Il primo assalto dei posseduti è guidato dal grande Gelataio (di cui ancor oggi non si trovano tracce sulla Bibbia) e porta al rapimento di papà botox che viene trasformato in una bomba umana all'acido di cui diventa vittima Percy. Gli angeli utilizzano tutti i colpi bassi possibili: dita negli occhi, possessioni di bambini dal viso angelico, pacchi emorroidari, alluce valgo e cateteri di diametro sbagliato. I difensori cadono uno dopo l'altro, alcuni anche per mano di Maichele, che al totalizzatore si avvicina pericolosamente al livello Steven Seagal.
Il pargolo nasce in due minuti tra la vigilia e il giorno di Natale, nuovo record di parto indotto per la Padre Eterno S.p.A. dall'ultima annunciazione, ma una nuova minaccia incombe: l'Arcangelo Gabriele con la sua mazza... chiodata. Dopo aver sventrato Bob, trapana il simulacro mortale di Maichele e si getta all'inseguimento di Jeep e Charlie, fuggiti in auto sulla statale, ambiente arcinoto per la ragazza. Raggiunti i fuggitivi, dopo essere scampato al botto creato da Bob con il gas del locale e un po' del suo, Gabriele sfascia la macchina, sfascia di mazzate Jeep, sfascia di mazzate un pezzo di deserto e si appresta a spappolare il piccolo. Dal cielo piomba Maichele nuovamente alato, che con il suo agire contro i precetti ha convinto Dio che gli uomini sono degni di essere amati ancora, e trafigge il collega pur risparmiandogli la vita. Gli angeli tornano in cielo e tutto finisce a tarallucci e vino, come nei migliori romanzi Harmony e nelle migliori riunioni interconfessionali.
Pellicola che stimola la devozione al Satanismo e alla lobby delle armi, tenuto conto che con un buon fucile d'assalto risulta possibile, come confermano fior d'esegeti, abbattere schiere d'angeli come si farebbe con stormi d'anatre selvatiche. Impressiona il ritmo di crescita della noia, pari solo a quello del pargolo, capace di passare dallo stadio di "prematuro" a quello dei "tre mesi" in soli diciassette minuti. Prodotto che trasmette valori forti: il solido principio per cui con le bestemmie Dio potrebbe convincersi che chi lo insulta abbia ragione, in quanto essere supremo aperto di mente; l'attualità del troppo vituperato II Emendamento della Costituzione Americana, poiché anche un qualsiasi Belzeburger, caduto su suolo stelle strisce, tutela la propria libertà di pensiero grazie all'armamento pesante.

Sleep-o-Meter: 05 – Il The nel Deserto (Coma Farmacologico)

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Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.