giovedì 28 marzo 2013

109 - Johnny Little Niggers ha visionato per voi...

…Arbitrage!
Tra spread e spritz, tra fritz e latz, l’alta società non manca di regalare perle in tutti i paesi e a tutte le latitudini. Mentre la critica incensa l’interpretazione del plastico Richard e della gommosa Susan, noi ci schieriamo con milioni di orticoltori che vorrebbero scaricare i loro scarti di produzione sul set, affinché i due non debbano ricorrere ancora una volta a materiali atossici di chiara sintesi chimica per ottenere degli ematomi. Riuscirà l’Unione Europea, dopo la faticosa approvazione del bilancio, a favorire lo sgravio fiscale per l’esportazione in California di pomodori marci da lancio?
New York, patria di tutte le porcate economiche e finanziarie che poi pagano gli altri paesi del mondo. Robert Miller Gere è un ricco finanziere, capo di un fondo d’investimento, con una ricca e variopinta famiglia. La moglie Ellen Sarandon si ammazza di alcolici e ricevimenti di beneficenza; la figlia Brooke controlla ossessivamente i conti aziendali, evidente sintomo di aviopenia nonostante la torma di marmocchi; e il figlio, deprivato persino del nome, è un coglione assoluto che somiglia in modo imbarazzante a Lapo Elkann. Dietro la facciata di rispettabile uomo d’affari, Robert maneggia e distrae fondi per coprire le perdite di un investimento finito male in Russia. Per sbolognare la patata bollente e mettere a posto tutti, Miller cerca di rifilare tutta la baracca fatiscente a una banca d’investimento che, tuttavia, nicchia.
Per rifarsi un po’ dello stress affaristico, il vecchio bambolone di plastica Gere intinge il suo biscottone buddista nel Vagisil di Julie Laetitia Casta, mediocre pittrice e affossatrice di gallerie d’arte (inutile dire chi sia il proprietario delle gallerie). Dopo un venerdì agghiacciante e dopo aver sfiorato l’agognata fusione, Miller chiede a Julie di andare fuori città per un paio di giorni e già pregusta altri tipi di fusione, ma lungo la strada gli parte un colpo di sonno e cappotta con l’automobile. La donna è stecchita, lui frollato, ma vivo. Non sapendo cosa fare, mentre la carcassa esplode con dentro i resti dell’amante, il miliardario con le pezze al culo chiama il figlio del suo ex-autista, nemmeno a dirlo il solito negro con precedenti penali (ma a parte il Presidente, negli States esiste un afroamericano con la fedina penale pulita?), e imbastisce un piano tattico a membro di cammello per sfangarla. Nel frattempo il segugio sbirro Tim Roth, un uomo che dice “lie to me” ogni due battute, giusto per non fare pubblicità, parte con le indagini.
Gere cerca di essere ipercollaborativo, ma Roth intuisce che sta mentendo dal sudorino sulle sue orecchie e dal movimento anomalo dei peli del suo culo. Come non bastasse, partono i casini con il commercialista, che ha taroccato i bilanci, e con la figlia che continua a rendicontare (ma fatti i cazzi tuoi e campa di rendita come l’idiota di tuo fratello!!!), a scrivere numeri a caso su un foglio di calcolo e a lanciare stampe. La polizia mette le mani su Jimmy, il negher, e lo rinvia a giudizio, ma lui pare reggere. Robert per tappare la falla ingaggia un avvocato per i diritti civili, che la butti in vacca come nel caso O.J. Simpson, e poi sfancula la figlia, suscitando le ire moderate della moglie ubriaca. Arriva finalmente la trattativa: Miller la spunta e rifila il bidone alla banca, ispirandosi all’operato della Fondazione del Monte dei Pacchi di Siena. Jimmy, al processo, vacilla, ma la polizia ha taroccato delle prove e la cosa puzza.
Richard di Gomma riesce a smontare il disegno degli sbirri, a far licenziare un procuratore e a far uscire pulito Jimmy, che guadagna un paio di milioni per il disturbo. Quando tutto sembra a posto e il trionfo arride a Robert, che gongola come un coprofago che ha prodotto un siluro da latrina di sessanta centimetri, la mogliettina interviene a gamba tesa minacciando di spifferare tutto alla polizia, ma soprattutto di fare l’ennesimo intervento alle tette e alle borse sotto gli occhi (per non parlare della dentiera). Miller deve cedere e intestare tutto alla figlia, che si trova improvvisamente a maneggiare una fortuna. Di lui non si sa più nulla, ma fonti accreditate lo vogliono a Santo Domingo, insieme a Luciano Gaucci, a sperperare un patrimonio off-shore mentre la prole assaggia le patrie galere. Tim Roth, nel frattempo, è distratto dalle vibrazioni pelviche di un ergastolano che trasmettono chiaramente la non veridicità delle sue dichiarazioni.
Devastante per la psiche come accendere una sigaretta chiusi in una centrale termica con un individuo affetto da meteorismo grave, il film colpisce a tal punto le sinapsi da indurre, nell’individuo, atti di autolesionismo involontario, come dimenticare di averlo visto e rivederlo. Pietra di paragone tra il cinema e l’accozzaglia d’immagini con attori famosi, la pellicola risulta immediatamente indigeribile per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di visionarla in immediata successione a “Django Unchained”, tanto da sperare che abbiano le stesso finale: i negri uccidono i bianchi che se lo meritano, cioè tutti. Definito dalla critica come la migliore interpretazione di Gere, il lungometraggio segna il confine tra la grande critica cinematografica e quella non autorevole come la nostra: la prima nota differenze nelle interpretazioni di Richard Gere, noi no.

Sleep-o-Meter: 08 – L’Ultimo Imperatore (Esperienza Premorte)

martedì 26 marzo 2013

03 - The Riccardelli Society presenta per voi...

…Riccardello d’Oro 2013!
Vi avevamo promesso grosse sorprese per questa edizione, ma siccome ci stiamo dedicando ad altro e le sorprese le lasciamo alle uova di Pasqua alta, abbiamo optato per un’edizione autarchica. Dopo l’ultimo esito elettorale ci sembrava il minimo privare tutti i sostenitori del diritto di voto a tempo indeterminato (noi non ci nascondiamo dietro a un dito e prendiamo ancora impegni a tempo indeterminato). Convocata una giuria di qualità, come quella che rivoluziona l’esito del giudizio popolare durante le manifestazioni canore, l’abbiamo incaricata di produrre un algoritmo che fosse in grado di assegnare scientificamente il premio per ogni categoria. Purtroppo, però, la nostra giuria è attualmente impegnata anima e corpo a cercare di capire il significato della parola “algoritmo”, pertanto abbiamo dovuto cambiare ancora i nostri piani e ci siamo affidati a un Tiranno in stile greco classico che si producesse in giudizi a caso secondo il volgere al vento delle sue emorroidi. Direttamente dal trono di porcellana ubicato in una stanza notoriamente in fondo a destra, la cerimonia per l’assegnazione del Riccardello d’Oro 2013! Buon divertimento (se non vi divertite sono problemi vostri, poiché il Tiranno ha deliberato come prima cosa che la sua edizione è senza dubbio la più divertente e la più intelligente).

1 – Premio “Lee Aaker” per il Migliore Animale in Scena

a) Il cavallo amico del filo spinato Joey in "War Horse"
b) Il calamaro uterino in "Prometheus"
c) Taylor Lautner in "The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2"
d) La bestia aliena che spurga feromone in "Attack The Block - Invasione Aliena"
e) Il troll tenero gigione in "Biancaneve e il Cacciatore"

 …and the winner is TAYLOR LAUTNER in "The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2" per la capacità di abbattere tutti i taboo in materia sessuale interpretando un cane che cerca di farsi un pipistrello e poi, frustrato, ripiega su una bambina figlia del pipistrello.

Albo d’Oro
2011 – Taylor Lautner
2012 – Taylor Lautner
2013 – Taylor Lautner


2 – Premio “Ilona Staller” per il Migliore Sesso Interspecie

a) Lo scrittore nerd e la gnocca inventata dalla sua mente malata in "Ruby Sparks"
b) Rihanna e l'alieno che la mena più del suo uomo in "Battleship"
c) I nani e un vecchio raspone che lo mettono in quel posto a Bilbo in "Lo Hobbit - Un Viaggio Inaspettato"
d) Il trucido Moses e l'aliena sbavante pelosa in "Attack The Block - Invasione Aliena"
e) Il calamaro gigante e l'Ingegnere in "Prometheus"

 …and the winner is IL CALAMARO GIGANTE E L’INGEGNERE in "Prometheus" per lo stoicismo con cui le due razze decidono di chiudere con una scopata facile i festeggiamenti per la fine delle riprese, nonostante la bruttezza inenarrabile della pellicola.

Albo d’Oro

2011 – Il pastore tedesco esorcista e il demone
2012 – La piccola Kristi e il demone Toby
2013 – Il calamaro gigante e l’Ingegnere


3 – Premio “Adam West” per i Migliori Effetti Anali


a) Le teste che esplodono e ricoprono di marmellata i muri in "Freerunner - Corri o Muori"
b) La sedia a dondolo tirata con il filo di nylon in "The Woman in Black"
c) La protesi dentale in puro amianto di Nicolas Cage in "Trespass"
d) Milla Jovovich che recita in "Resident Evil Retribution"
e) La solita testa dell'androide che salta in "Prometheus"


…and the winner is LA SEDIA A DONDOLO TIRATA CON IL FILO DI NYLON in "The Woman in Black" per la scioltezza degli attacchi di sciolta che causa anche al cinematografaro più babbeo e con cui distoglie l’attenzione da Redcliffe e dal suo incessante insistere a recitare.

Albo d’Oro
2011 – I capelli di Nicolas Cage
2012 – Computer grafica a caso su scene a caso
2013 – La sedia a dondolo tirata con il filo di nylon


 4 – Premio “Sandra Dee” per la Migliore Sciacquetta da Commedia Sentimentale


a) Reese Witherspoon in "Una Spia Non Basta"
b) Keira Knightley in "Cercasi Amore per la Fine del Mondo"
c) Jennifer Lopez in "Cosa Aspettarsi Quando si Aspetta"
d) Miley Cyrus in "LOL - Pazza del Mio Migliore Amico"
e) Jennifer Aniston in "Nudi e Felici"


…and the winner is MILEY CYRUS in "LOL – Pazza del Mio Migliore Amico" per la naturalezza con cui l’interprete ripete se stessa in tutti i ruoli al netto della dipendenza da droghe, alcool, nicotina, sesso sadomasochista e cerimonie domenicali a beneficio della comunità WASP.

Albo d’Oro
2011 – Jennifer Aniston
2012 – Reese Witherspoon
2013 – Miley Cyrus


5 – Premio “Giulio Terzi di Sant’Agata” per il Migliore Intervento a Sostegno dei Protagonisti

a) Il metronotte disarmato e sordo in "ATM - Trappola Mortale"
b) Le fatine buone del cazzo in "Biancaneve e il Cacciatore"
c) La farfallina che richiama dei grossi uccelli in "Lo Hobbit - Un Viaggio Inaspettato"
d) Il comandante Na(ca)gata e la tecnica della battaglia navale zen in "Battleship"
e) I mostri senza il Principe Carletto in "Quella Casa nel Bosco"

…and the winner is LA FARFALLINA CHE RICHIAMA DEI GROSSI UCCELLI in " Lo Hobbit - Un Viaggio Inaspettato " per il fine e sottile richiamo all’eterosessualità in un film che, quanto a presenze sullo schermo, sembra il banchetto delle salamelle al Gay Village.

Albo d’Oro
2011 – L’inutile boyfriend della bionda
2012 – Il monaco bubbonico
2013 – La farfallina che richiama dei grossi uccelli


6 – Premio “Burt Ward” per la Migliore Espressione di Neorealismo

a) Prendere quattro semafori rossi consecutivi in bici nel centro di New York senza morire in "Senza Freni"
b) La trasformazione dei lingotti in piccole merdine d'oro in "Stolen"
c) Le tombe dell'antica Grecia con iscrizioni in inglese in "La Furia dei Titani"
d) L'osservatore di baseball cieco che conserva il lavoro in "Di Nuovo in Gioco"
e) Il serial killer di 200 kg che s’infila nelle intercapedini di casa in "Chained"

…and the winner is LE TOMBE DELL’ANTICA GRECIA CON ISCRIZIONI IN INGLESE in "La Furia dei Titani" per l’accuratezza e l’attenzione con cui la regia ha saputo cogliere la più profonda essenza della cultura greca, cioè essere conquistati a più riprese da potenze straniere.

Albo d’Oro
2011 – Il premier italiano che affronta la morte pregando con la famiglia
2012 – I petali di fiori di ciliegio che volano durante un duello samurai nel deserto americano
2013 – Le tombe dell’antica Grecia con iscrizioni in inglese


 7 – Premio “Adam Kadmon” per la Migliore Nuova Teoria Scientifica


a) La genetica è una questione meramente legata all'orologeria in "In Time"
b) La metropolitana che attraversa il nucleo della Terra in "Total Recall"
c) Il viaggio nello spazio che preclude la conoscenza della trigonometria in "Battleship"
d) I demoni che possiedono i bambini si vedono con la risonanza magnetica in "The Possession"
e) Le variazioni monetarie dello Yuan legate alla dimensione della prostata in "Cosmopolis"

…and the winner is LE VARIAZIONI MONETARIE DELLO YUAN LEGATE ALLA DIMENSIONE DELLA PROSTATA in "Cosmopolis" per aver confermato con il criterio scientifico come la finanza sia una scienza più legata al canale rettale che alla matematica.

Albo d’Oro
2011 – La conversione dei vampiri in umani
2012 – I sacerdoti che rispettano il voto di castità
2013 – Le variazioni monetarie dello Yuan legate alla dimensione della prostata


8 – Premio “Kay Parker” per la Migliore Performance Orale

a) Kristen Stewart in "The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2"
b) Kirsten Dunst in "The Wedding Party"
c) Milla Jovovich in "Resident Evil Retribution"
d) Nicole Kidman in "Trespass"
e) Ashley Hinshaw in "About Cherry"

…and the winner is KRISTEN STEWART in " The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2" per il raggiungimento di altissime vette nell’utilizzo della bocca per compensare la totale assenza di strumenti non verbali nel far passare i messaggi.

Albo d’Oro
2011 – Monica Bellucci
2012 – Milla Jovovich
2013 – Kristen Stewart


9 – Premio “Kirk Morris” per la Migliore Afflizione del Testosterone

a) Steve Carrell in "Cercasi Amore per la Fine del Mondo"
b) Daniel Radcliffe in "The Woman in Black"
c) Nicolas Cage in "Solo Per Vendetta"
d) John Cusack in "The Raven"
e) Robert Pattinson in "The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2"

…and the winner is ROBERT PATTINSON in " The Twilight Saga - Breaking Dawn Parte 2" per la nonchalance con cui lascia alle donne ogni atteggiamento prettamente maschile, dimostrando una mancanza di personalità che può avere solo cause anatomiche.

Albo d’Oro
2011 – Robert Pattinson
2012 – Robert Pattinson
2013 – Robert Pattinson


10 – Premio “Terrence Malick” per il Migliore Film Inutile

a) Ciliegine
b) Ghost Rider - Spirito di Vendetta
c) Prometheus
d) La Leggenda del Cacciatore di Vampiri
e) Cosmopolis

…and the winner is LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI perché va a completare l’elenco delle cose fantastiche attribuite ad Abramo Lincoln, sebbene nessuna possa mai essere incredibile come il fatto che gliene importasse davvero più dei negri che delle industrie pesanti.

Albo d’Oro

2011 – Legion
2012 – 30 giorni di buio 2
2013 – La leggenda del cacciatore di vampiri


Siamo giunti anche quest’anno alla fine. Il Tiranno si è espresso e il suo giudizio è insindacabile, proprio come le sentenze di colpevolezza in Italia. Questa affermazione è la cosa che vi ha fatto più ridere dell’intero pezzo? Bene, vuol dire che anche questa volta siamo riusciti a strapparvi un sorriso…e visto che il tempo atmosferico punta alla depressione totale dell’individuo, come minimo dovreste farci un bonifico di millemila euri. Buone visioni a tutti.

Statuto della Riccardelli Society

Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.