martedì 11 maggio 2010

09 - Il Quarto Tipo

Protezione Civile, Esercito, Marina e Aeronautica sono già state mobilitate. Il Presidente della Repubblica ha già indossato il pannolone e la dentiera per i grandi incontri di Stato. Le vendite di Tena Pants sono alle stelle. Non si trovano più antiemetici e astringenti nelle farmacie. E' giunto il momento dell'agognata riscossa. Dopo l'esplosione degli Ittiti negli anni '80, proprietari persino di un marchio tecnologico (ITT), potrà un film, girato con le terga, basato su fonti aleatorie, rilanciare la cultura sumera nel mondo e permetterle di occupare il posto che le compete tra le grandi paranoie del genere umano? Ma soprattutto ci sarà ancora qualche sumero vivo dopo di esso e in grado di apprezzare l'ennesimo sforzo operato dalla fabbrica dei sogni?
L'avvenente Milla Pizzi Jovovich apre la pellicola facendoci capire che, al fine di essere presa sul serio come attrice, cercherà di interpretare al meglio un cesso di psicologa, la Dott.ssa Abigail Tyler. La strizzacervelli vive in Alaska, nella cittadina di nome Nome (gran nome, un po' come chiamare Cane un cane), dove la densità di sparizioni e suicidi è tripla rispetto al resto dello Stato (contando che il film è stato girato nei rari mesi di luce e che la cittadina si trova in un fiordo e vede il sole mezz'ora al giorno, non darei molto peso alle statistiche). La donna, fresca vedova, prosegue gli studi del marito sulla strana insonnia che colpisce parte della popolazione (probabilmente quella che ha rapporti con lei), ma non disdegna qualche seduta di ipnosi per cercare di ricordare, senza successo, chi abbia sventrato il marito nel talamo nuziale mentre stavano copulando (tecnicamente l'erezione grazie al rigor mortis è ancora in corso, pertanto siamo di fronte a qualcosa di ben superiore al tantra). Avvalendosi anch'essa del metodo "pendolino e sonnellino", Abigail scopre che a causare i problemi di sonno è un gufo, al nominare il quale un paziente da di matto e le scassa l'ufficio.
La notte seguente la Dott.ssa viene contattata dallo sceriffo August Alaskan Ranger, poiché quel poveraccio terrorizzato dal gufo ha sequestrato la famiglia, ha ammazzato tutti e si è suicidato. Senza mezzi termini, l'uomo cerca di responsabilizzare la donna, affibbiandole accuse a caso, e lei, con finezza, gli rinfaccia che in tre anni non ha risolto un caso uno (la media impeccabile di Roscoe P. Coltraine, Enos e Cletus è in gravissimo pericolo). Sebbene intimata a non proseguire gli studi sul sonno, Abigail insiste nelle sedute ipnotiche con l'aiuto del collega Abel De Niro der Tufello, sollecitata dalle esplicite richieste di una coppia: lei ferma agli anni '60 e lui ex spacciatore portoricano che vive nella neve in camicia a maniche corte e canotta. Durante la dormita, l'uomo rivela che il gufo non è un gufo, ma un ufo (i Sumeri, zitti zitti si sono già fischiati la "g") che rapisce la gente; poi farfuglia frasi sconnesse, si sveglia e vomita nel cestino della carta (a tutt'oggi il vomito è ancora nel cestino a deodorare lo studio della Dott.ssa). Usciti i coniugi Satana, l'attenzione viene attirata dalla segretaria addetta alle sbobinature delle registrazioni della donna.
Il nastro, inavvertitamente lasciato aperto di notte, dimostra che la donna è stata vittima a sua volta di rapimento e che una voce gutturale emana vocalizzi incomprensibili durante i sequestri (probabilmente conati causati dall'impatto ravvicinato con il viso Richard Ginori dell'orrenda psicologa). Appoggiandosi alle deduzioni del marito, la donna contatta il Prof. Olowacomecavolosichiama (ha un nome africano impronunciabile fatto di vocali e consonanti a caso, ma ha il fisico tipico dell'evoluzione di Willis Jackson, perciò così lo chiameremo da qui in poi), esperto di lingue antiche, il quale conferma che i vocalizzi sono espressioni in sumero che invitano la donna a fermarsi lì con lo studio: te lo dice lo sceriffo nazifascista, te lo dice il rajà della Sumeria durante il tuo stesso sequestro, vuoi dar loro retta? No, la carcassa umanoide avanza come una panzerdivisionen in Belgio e si tira dietro Abel e Willis. Contattati dalla coppia, tentano di ipnotizzare nuovamente l'ex narcotrafficante filmando, come consueto, la seduta. L'uomo si fa una levitazione di un metro sopra le coperte (scuola Dana Barrett), si autofrantuma la spina dorsale e lancia proclami in sumero planando per la stanza da letto (naturalmente la pellicola non si imprime).
August Alaskan Ranger non crede alle farneticazioni della donna e l'accusa di aver reso paralitico il povero paziente. Grazie alla mediazione di Abel, Abigail viene confinata a casa sua piantonata e registrata. Proprio quella notte riceve la visita di Gozer, Zuul, il Mastro di Chiavi e il Guardia di Porta che, dopo il consueto sproloquio in lingua originale, rapiscono la figlia minore cieca della Dott.ssa e folgorano le retine dello sbirro di guardia. Manco a dirlo la pellicola non si imprime. La donna, vistasi portar via da August anche il figlio, decide di farsi ipnotizzare da Abel per mettersi in contatto con i Sumeri: dopo aver descritto il rapimento e gli esami subiti (per maggiori dettagli vedere South Park Serie 01Episodio 01"Cartman si becca una sonda anale"), il corpo inizia a contorcersi e un lungo dialogo in sumero con i sottotitoli in Assiro ci svela la tremenda verità: "Sono Dio e tua figlia me a tengo io". Sticazzi. Abigail, Abel e Willis vengono rapiti e al risveglio, in ospedale, è solo lei a non negare l'avvenimento. Naturalmente la pellicola...mi sono rotto le scatole di scriverlo.
Pellicola purtroppo ben impressa, unica dell'intera proiezione, ma determinante per divenire immediatamente immunodepressi e ammalarsi di scabbia verminaria. Inquietante, soprattuto per l'imminente arrivo dei Sumeri privi di permesso di soggiorno e affamati di posti di lavoro da rubare ai nostri giovani, quando non li prelevano e sodomizzano con strani apparecchi di metallo. Il punto di non ritorno per la bella Milla che, dopo questa interpretazione, dovrà ripercorrere la scala della carriera dalla fase "giù a pecorina in favore del produttore". Da segnalare i finali alternativi: per il Texas, in cui la parte di August è interpretata da Chuck Norris che prende a calci in culo i Sumeri, riporta la figlia ad Abigail e impicca Gozer a un albero con l'accusa di blasfemia; per la Cina, in cui il presidente di turno conclude un accordo commerciale vantaggioso per costruire le astronavi Sumere che, causa malfunzionamenti a catena, si schiantano sulla Casa Bianca in cui si stava insediando il primo presidente Sumero della storia degli Stati Uniti.

Sleep-o-Meter: 04 – Il Piccolo Buddha (Coma Etilico)

Nessun commento:

Posta un commento

Statuto della Riccardelli Society

Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.