martedì 25 febbraio 2014

04 - The Riccardelli Hall of Fame Induction is...

...Harold Ramis!


I giornali inutili di questo paesucolo da quattro soldi falsi, stamane, commemorano la dipartita “dell’acchiappafantasmi stralunato”, così lo chiamano, con degli articoli che denotano la pressoché totale ignoranza circa il personaggio, ma soprattutto la volontà di tornare tra le calde braccia della commedia all’amatriciana. Per cui, cari signori, vi solleviamo noi dall’incarico. Tornate pure con la lingua tra le sacre terga di Verdone e della Cortellesi e delle loro farse trite e ritrite, tanto il genio proprio non lo capite. Cito volutamente un altro mio mito: “siete un pubblico di merda, tu gli dai la stessa storia, tanto lui non ha memoria”. Io, invece, la memoria ce l’ho e ricordo la prima volta al cinema con mamma e papà a vedere “Ghostbusters”. Ricordo che per gli anni successivi il mio modello di scienziato fu Egon Spengler, almeno sinché la mia pagella in matematica non si trasformò in una schedina del Totocalcio senza pareggi. Inseguendo la creazione di uno zaino protonico e il mito dell’inversione protonica totale, senza contare la leggiadria con cui raccoglievo campioni di tutto e provavo a collezionare spore, muffe e funghi, mi sono trasformato, come ogni adolescente, e ho cominciato a scrivere cose. Un tradimento a Egon? Forse, ma non a Harold, che in quell’epoca aveva già firmato la sceneggiatura di “Animal House”, dirigeva “Ricomincio da Capo” e, poi, si dedicava a progetti come “Terapia e Pallottole”. E mi sono anche stancato di citare roba: per questo c’è Wikipedia. C’è poco da fare caro Harold, eri una mente geniale del cinema comico, della commedia, di una generazione uscita dal National Lampoon e pronta a far divertire il mondo. Esatto far divertire il mondo, non l’America, ma il mondo, giocando con gli stereotipi, con le tradizioni e con i tipi umani. Persino il linguaggio scientifico di Egon era plausibile inserito nelle tue trame. Adesso basta però, altrimenti mi bolleresti di patetismo. In fondo, la cosa più profonda che mi hai lasciato è un certo savoir faire con gli agenti immobiliari, una formula buona per tutte le occasioni, ammesso che un bambinone non si lanci da una pertica e mi rovini tutto: “Che questo edificio dovrebbe essere evacuato. C'è un grave logoramento di tutte le strutture portanti, impianto idrico ed elettrico del tutto inadeguati alle nostre esigenze. E il circondario sembra una zona smilitarizzata”.
Sinceramente tuo,

Johnny Little Niggers











3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Il modo in cui i telegiornali italici hanno dato la notizia è stato veramente triste, più triste della sua morte.

    Era meglio non parlarne piuttosto che liquidarlo solo come "attore non protagonista" di Ghostbusters... che tristezza l'informazione in Italia, persino nell'ambito cinematografico non riescono ad essere professionali.

    Ciao e grazie per l'articolo Johnny

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    1. In alcuni momenti, siamo talmente artisti che riusciamo a rendere triste una cosa triste; a produrre la tristezza al quadrato, soprattutto in ciò che ci interessa poco. Certo che "attore non protagonista di Ghosbusters" è proprio da cialtroni...

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Statuto della Riccardelli Society

Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.