martedì 18 marzo 2014

136 - Johnny Little Niggers ha visionato per voi...



…Carrie – Lo Sguardo di Satana!
Avevamo l’Alpha. Era solo questione di giorni per l’arrivo dell’Omega. Come un regionale di Trenitalia, cioè in ritardo di circa vent’anni, l’impeto distruttore si è insinuato nelle menti deboli di alcuni cinematografari d’assalto e ha rovinato uno dei pochi film horror ben riusciti, sfruttando il principio che con la gnocca imbruttita si va sempre sul sicuro. Riuscirà un gruppo di artisti la cui vita è evidentemente strappata al lavaggio strade a sbriciolare anche le ultime certezze di Stephen King e a farlo ripiombare nel tunnel della tossicodipendenza?
Sobborgo di Chamberlain, Stato del Maine, USA. La signora Margaret White Moore é una fanatica religiosa che dopo aver preso il pingone partorisce una bambina senza alcuna assistenza. La donna è palesemente affetta da sturbo e vaginite, tanto che tenta di assassinare immediatamente la neonata con un coltello da disosso, fermandosi all'ultimo istante a causa di un’interessante televendita di rosari su Calvinista Channel. Si salta immediatamente all’adolescenza della ragazza, battezzata Carrie, una tipa dolce come un maritozzo e vestita come una suora laica con problemi di forfora. Il suo look la rende molto popolare al liceo dove viene bullizzata, emarginata, sfottuta, picchiata, insultata e qualsiasi altra cosa sgradevole che finisce per “ata”. Dopo una lezione di nuoto in cui per poco non decapita una compagna con una pallonata, mentre fa la doccia nello spogliatoio femminile della scuola per il delirio masturbatorio di qualche adolescente, Carrie ha le sue prime copiose mestruazioni divenendo donna clitoridea in un batter di ciglio.
Non essendoci un movimento femminista in zona per reclamare immediatamente l’utero e non essendo a conoscenza della causa del copioso sanguinamento, Carrie si lascia prendere dal panico e, terrorizzata, chiede aiuto alle proprie compagne che con grande sensibilità la deridono, sommergendola con una salva di Tampax Ultra al grido "mettiti il tappo". Una di esse in particolare, Chris La Classica Mignottella Americana del Quinto Anno, riprende l'accaduto con il proprio cellulare e gongola insieme al fidanzato tamarro. Venuta a sapere dell'accaduto dalla professoressa di ginnastica, Margaret riporta la figlia Carrie a casa e, credendo che le mestruazioni siano frutto di pensieri impuri come ascoltare tutta la discografia di Justin Bieber, la rinchiude in uno sgabuzzino fetido tappezzato di crocefissi, ordinandole di pregare la Madonna dello Sterpeto. In un impeto d'ira, in quanto devota della Madonna del Carmelo, Carrie manifesta dei poteri telecinetici alla Giucas Casella danneggiando la porta con le sue unghie dei piedi.
Alcuni giorni dopo la professoressa di educazione fisica riesce a far sospendere Chris La Mignottella dalle lezioni, impedendole così di partecipare all’agognato ballo di fine anno in cui già si prospettava il record di figli concepiti prima del matrimonio. Per ripicca, la ragazza posta il filmato su SuckBook, il social network preferito dalle madri teenager, causando ulteriori derisioni ai danni della povera mestruata. Nel mentre Sue Snell, la bionda slavata dai buoni sentimenti, pentitasi per ciò che ha fatto, convince il proprio ragazzo acqua sapone e mazza, Tommy il Belloccio Che Farà Una Fine Orribile, a invitare Carrie al ballo per farle vivere una bella serata. Dopo una prima fase d’incredulità determinata dal proprio confronto con lo specchio, Carrie cede al pruritino e accetta. Naturalmente la madre la prende benissimo e tenta d’impedire alla figlia di vivere appieno la propria sessualità, ma la ragazza la inchioda con la telecinesi e la rinchiude nello sgabuzzino ordinandole di pregare Padre Pio.
Chris, nel frattempo, venuta a sapere della cosa si reca con il suo ragazzo a sgozzare un maiale per fare uno scherzone alla nuova rivale. Trucca il concorso di Reginetta del Ballo “Incanto Sotto il Glande” per far vincere Carrie e poi le rovescia in testa il sangue di porco. Nemmeno fosse un imam o un rabbino, Carrie s’incazza a morte e comincia a fare strage di adolescenti, tra cui la sua persecutrice e il suo ganzo. Tornata a casa, viene assalita dalla madre infoiata e la crocifigge alla porta dello sgabuzzino con i coltelli di Chef Tony. Sotto shock, Carrie perde il controllo del proprio potere e inizia a far crollare il suo meraviglioso attico vista discarica. Sue tenta di salvarla, ma Carrie la aggredisce come una gatta gravida finché non capisce che la biondazza è pregna di Tommy. A quel punto la salva prima che la catapecchia collassi su questa incommensurabile cacata nel Golfo del Maine.
Eccitante come un romanzo erotico ambientato in una casa di riposo, il prodotto è talmente avvincente che l’unica cosa che resta nel cervello degli spettatori è l’interrogativo circa la loro presenza in sala. Speciale mix di esperienza e giovinezza, la pellicola mescola abilmente un cast d’eccezione in cui l’interprete migliore è certamente lo sguardo di Satana, a tutt’oggi non pervenuto. Avversato da Femen, il lungometraggio sconta il peccato originale di aver protetto troppo le giovani attrici che non possono esporre le proprie nudità a vanvera lanciando messaggi inflazionati al mondo. Sociologicamente valido come un’articolessa di Gramellini, il film è l’ennesima conferma che dai quattordici ai diciotto anni essere onesti non conviene nemmeno in Nordamerica, dato che il più sfigato dei farabutti, oltre a poter ammazzare liberamente i capi degli allevatori di maiali, gira su una Mustang.

Sleep-o-Meter: 04 – Il Piccolo Buddha (Coma Etilico)


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Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

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Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

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