...Piranha 3D!
La patata piace ad alcuni, ma il pesce piace a tutti, come diceva la nonna di Cassandra Casbah. Siccome siamo nella stagione del risveglio dell’amore, il bolso settore cinematografico ci fornisce una bella iniezione di Omega 3 riportando il pesce al ruolo che gli compete nella vita degli esseri umani. Tuttavia, siccome Rocco ha l’ultima parola e la patata tira ecco una nuova commistione di gusto dal sapore antico. Riusciranno il nostro amico Ultraman e il nipote di Steve McQueen a sopravvivere a una puntata surreale di Hell’s Kitchen e a servire sul nostro piatto intriso di porco un sofisticato quanto indigeribile antipasto di mare caldo?
Il bacino del Lago Victoria, situato in un imprecisato stato degli USA, è la caldera di un vulcano spento. Basta un rutto di Efesto e il fondale si spacca lasciando uscire una frotta di pesciolini agitati come un cocainomane con la scimmia. L’anziano Matthew Boyd Dreyfuss naviga sul lago con la sua barchetta in cerca di un persico da dividere con la moglie, nella speranza che l’abbiocco del dopo pasto lo liberi dai doveri coniugali, quando la sua lenza viene strattonata con violenza. Mentre tenta di recuperare, un vortice inghiotte il naviglio e l’uomo finisce in acqua dove viene sbranato come un caso umano vicino a Barbara D’Urso. Nel frattempo nella cittadina di Victoria, lo sceriffo Elizabeth Una Volta Ero Gnocca Shue tenta invano di mantenere l’ordine durante l’invasione dello spring break. Pausa tette bagnate e sgarzoline in bikini.
Jake Nipote di un Bravo Attore McQueen, figlio maggiore dello sceriffo, si ritrova perso tra le ghiandole mammarie quando viene sbeffeggiato dalla tipa che vorrebbe inglobarsi, Kelly, e dai suoi amici bulli. La vendetta è dietro l’angolo, come un maniaco sessuale: Jake incrocia il produttore di video zozzi Ultraman Invecchiato, con le sue due maggiorate assistenti, e viene noleggiato come guida nautica sul lago. Obiettivo: trovare un anfratto dove filmare le tipe nude che fanno il bagno e lesbicano dopo aver assunto alcolici. Pausa tette bagnate e sgarzoline in bikini. La gloria di Jake finisce subito, poiché la mamma lo precetta per fare da baby sitter ai due mostriciattoli strafottenti che ha come fratellino e sorellina, Zane e Laura. Nel frattempo, di ronda notturna, mammà trova il cadavere spolpato del pescatore e chiama una squadra di speleologi per scoprire se c’è un legame con lo squasso. Jake, sbolognati i due topi su un molo con una canoa instabile, si reca da Ultraman per passare una giornata si sesso e alcool. Pausa tette bagnate e sgarzoline in bikini.
Al gruppo porno soft si aggiunge in extremis Kelly, che non vuole lasciarsi scappare nessun cefalo di lago. Pausa tette bagnate e sgarzoline in bikini. La spedizione speleologica intanto finisce come un hamburger tra le fauci di un obeso: i due subacquei tornano in superficie frollati come un coniglio alla cacciatora portandosi dietro un pesce che il Dottor Emmet Brown da Hill Valley identifica come una specie preistorica di piranha. Pausa tette bagnate e sgarzoline in bikini. La giornata di Jake procede come previsto, con l’aggiunta di Kelly, e il suo pipino è duro come un nasello surgelato, ma l’idillio viene spezzato dai due orrendi marmocchi, intrappolati su un’isoletta smarrita la canoa. Caricati sullo yacht, c’è tempo solo di un bagno in cui un paio di strapagnone vengono sciolte come una barretta Weetabix nel latte caldo. Pausa tette masticate e sgarzoline dilaniate: i piranha adolescenti sono arrivati allo spring break. Lo sceriffo, persi tutti i collaboratori nella carneficina e conosciuta la marachella del figlio, prende un motoscafo e si precipita a salvare la famiglia con speleologo nerd al seguito: carne da macello per definizione.
Mammà arriva giusto in tempo per vedere lo yacht incagliato in procinto di affondare e il figlio che raccoglie cadaveri dall’acqua con un arpione. Che ben di Dio sprecato, è proprio vero che una società fallocentrica cannibalizza i suoi membri. Il tentativo di salvataggio con fune in sospensione è una ciofeca, perché i pesciolini saltano come canguri e si tirano giù una morettona che cade vittima del peso dei suoi popponi. I piccoli sono al sicuro, ma Jake deve salvare Kelly, prigioniera in cambusa, che si difende a colpi di padella in teflon. Lanciati i resti di Ultraman in pasto ai pesci, il ragazzo si lancia con una corda, ripesca la tipa e, non contento, causa un’esplosione involontaria del naviglio che uccide tutte le bestie. Il coglione giusto al momento giusto. Sembra un lieto fine, ma il Dott. Brown comunica che gli esemplari pescati sono solo cuccioli proprio in tempo per ascoltare in diretta papà pesce cannibale che acchiappa lo speleologo nerd al volo come un acino d’uva.
Capolavoro di profondità ittico-ginecologica, il film decolla come i pisellini barzotti dei tredicenni che si sono infilati in sala di straforo. La pellicola vince la battaglia del sangue con tutti i concorrenti di genere, sebbene non sia ancora all’altezza di un gruppo di auto aiuto sulla gestione delle mestruazioni durante le giornate calde. Vincente nella scelta del cast come scommettere su un cavallo deceduto la sera precedente, il prodotto tenta con insistenza di dare credibilità alla figura di uno sceriffo donna con tre figli impiegando un’attrice capace di uscire con una carriera dalla partecipazione a film con Val Kilmer e Ralph Macchio. Lungometraggio da consigliare a tutti i giovani pescatori per l’efficacia dimostrata dal metodo con motore da fuoribordo a quaranta hp nello stroncare le prede e nel proporle già eviscerate in guazzetto.
Sleep-o-Meter: 01 – Ultimo Tango a Parigi (Sonnolenza Postprandiale)
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