...Skyline!
“Se arrivassero gli alieni dallo spazio profondo e dopo avergli mostrato la nostra civiltà quelli ci sfottessero, dovremmo dire che stavamo solo scherzando, che questa non è davvero la nostra civiltà ma una gag che speravamo gli sarebbe piaciuta. Poi dovremmo dirgli di tornare dopo vent'anni per vedere la nostra vera civiltà. Dopodiché dovremmo partire con un programma a tappeto per preparare una nuova e avanzatissima civiltà. Oppure semplicemente sparargli mentre fanno ciao ciao” [Jack Handey]. Fedele a questa filosofia, riuscirà il cinema americano a terrorizzare gli invasori dallo spazio imperniando la resistenza su un cast abborracciato capace di far rimpiangere quello de “Il Quarto Tipo”?
Jarrod Sconosciuto, uomo dalla professione indefinibile, ma che viene spinto dalla moglie Elaine a continuare a disegnare graffiti e murales su un blocco note come un bambino autistico, arriva a Los Angeles per il compleanno dell’amico fraterno Terry Dottore Nero di Scrubs, che ha fatto più soldi di Donald Trump e si alterna nel ruolo di chiavatore di Candice, fidanzata ufficiale, e Denise, segretaria ginocchia forti. Dopo una nottata di bagordi, in cui Terry invita Jarrod a trasferirsi lì per aiutarlo nel suo lavoro misterioso, ma redditizio, la città viene invasa da misteriose luci blu che prima praticano il laser retinico e poi sucano la gente. Elaine, che vomita da inizio film, sebbene l’unico a non aver capito che sia incinta è proprio Jarrod, si salva grazie al water, ma il suo compagno viene attirato e solo l’intervento di Terry lo salva dal più brutto soffocone della sua vita. Mentre Jarrod recupera la vista, Terry partorisce il più geniale piano mai partorito: rimanere lì ad aspettare aiuto.
Poi, convinto Jarrod a seguirlo, nonostante il parere negativo di Elaine e del feto, decide di fare una scampagnata per il condominio dove incontra solo un vecchio con il suo insopportabile Yorkshire. Il tutto brandendo in continuazione una pistola semiautomatica che lo fa sentire più macho. Arrivati sul tetto dell’edificio i ragazzi irresistibili si chiudono fuori, assistono allo sbarco degli alieni Bunga Bunga e vengono assaliti da un polipo meccanico con una enorme vagina sulla testa. Superate le pulsioni erotiche, i due fuggono di nuovo nell’appartamento abbattendo a pistolettate, circa un caricatore, la porta chiusa. Non si può attendere, bisogna andarsene, ma per farlo serve l’auto del vecchio. Terry si incarica di andarlo a prendere, mentre gli altri fanno le valigie. Tutto sarebbe andato bene se l’uomo di colore non fosse un deficiente e il cane un esserino inutile nato per abbaiare.
Il vecchio muore sucato e Terry se la da alla chetichella con le chiavi della Merdaces: utilitaria rispetto alla sua Ferrari. Mentre era fuori, Candice ha dato un’occhiata alle foto della luce blu scattate da Jarrod con la macchina fotografica di Denise e ha scoperto che questa si inzacchera il suo boy. Tutti nei garage: Terry e Denise in Ferrari, gli altri in Merdaces e una coppia di Brindisi in monovolume. In prossimità del cancello la Ferrari viene divelta, insieme all’intelligentissimo contenuto, da un mostro con delle stimmate a forma di ano sui palmi delle mani. I coniugi brindisini sono stati fatti a pezzi dal solito polipone e i tre superstiti vengono tratti in salvo dal portinaio che li conduce, dopo varie peripezie degne di Benny Hill, nell’appartamento di Terry. Il custode ispanico, che sarà il prossimo a morire dopo il negro e le zoccole al suo seguito, elabora un grande piano: rimanere lì ad aspettare soccorsi. Intanto Jarrod sente una forza dentro che neanche lui riesce a spiegare come, peggio della Signora Famoso Jole.
Il governo Americano, non contento dell’invasione e voglioso di far ricadere il fallout sui suoi stessi cittadini, bombarda nuclearmente gli alieni con il risultato di farli incazzare come delle bestie. Il portinaio si accorge che Jarrod non è più lo stesso e lo minaccia di espulsione dal paese in quanto clandestino. Dopo un alterco, il ragazzo prende Elaine e decide per una sortita. Il feto dotato di cervello, ma non di parola, deve acconsentire e vedere il padre che sviluppa I suoi poteri e ammazza a pugni una delle fighe volanti descritte poc’anzi. Candice viene sucata, tanto non serviva a niente, il portinaio fa il kamikaze con il gas, la cui fornitura a differenza dell’acqua non si è interrotta, tanto serviva ancora a meno, mentre i due sposini finiscono sull’astronave madre dove il cervello di Jarrod, rosso peperonata in quanto contaminato dal potere, viene mangiato da una macchina aliena di cui si impossessa, cominciando la distruzione dall’interno degli invasori per proteggere la “mugghiera”.
Film per tutte le stagioni, tranne quella in corso, la pellicola si articola prevalentemente seguendo percorsi intimisti di riflessione sull’utilizzo dei propri orifizi. Solido nell’uso degli effetti speciali fino al terzo minuto, il prodotto decade immediatamente nel tentativo di mostrare un afroamericano che si è arricchito grazie al cervello. Lento e doloroso come una fellatio fatta con un apparecchio ortodontico, il film inchioda alla poltrona acari e batteri, unici organismi che dovrebbero circolare per la sala durante la proiezione. Plausibile come lo potrebbe essere “Die Hard” con Claudio Bisio e Luciana Littizzetto nel ruolo di protagonisti, il lungometraggio risulta carente nel casting: sarebbe bastato scritturare Aurelio De Laurentiis nella parte del genere umano per far empatizzare il pubblico con gli alieni e giustificare l’utilizzo di armi nucleari tattiche contro gli asili nido.
Sleep-o-Meter: 03 –La Tragedia di un Uomo
Ridicolo (Sonno Paradosso)
Sleep-o-Meter: 03 –
ahahahah grandissimo Johnny mi sono scompisciato dalle risate!! Fantastica recesione!!
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