...The American!
Passatemi il defibrillatore. Carica a cinquecento! Ptum. Niente. Carica a mille! Ptum. Niente. Qui ci vuole un siringone di adrenalina nel cuore. Ptuff. Niente. Elettrocardioencefalogramma assolutamente piatto. Dottor Ross si arrenda non c'è speranza. Nemmeno David Copperfield, ma che dico, nemmeno Giucas Casella era riuscito a indurre uno stato comatoso irreversibile di massa. Riuscirà l'Organizzazione Mondiale della Sanità a rianimare qualche milione di individui nel mondo arrischiatisi nella visione dell'ultimo grande capolavoro cinematogastrico interpretato da George Canalis?
Passatemi il defibrillatore. Carica a cinquecento! Ptum. Niente. Carica a mille! Ptum. Niente. Qui ci vuole un siringone di adrenalina nel cuore. Ptuff. Niente. Elettrocardioencefalogramma assolutamente piatto. Dottor Ross si arrenda non c'è speranza. Nemmeno David Copperfield, ma che dico, nemmeno Giucas Casella era riuscito a indurre uno stato comatoso irreversibile di massa. Riuscirà l'Organizzazione Mondiale della Sanità a rianimare qualche milione di individui nel mondo arrischiatisi nella visione dell'ultimo grande capolavoro cinematogastrico interpretato da George Canalis?
Svezia. Il killer Attore Americano Gay Succube di un'Attricetta Sarda vive in solitudine in una baita insieme a una strappona con cui si da al sesso orale e alla lettura dei classici del pensiero lappone, che fanno tanto intellettualoide progressista. Un pomeriggio, usciti per la consueta passeggiata in mezzo a un inutile lago ghiacciato e innevato, la Celebrità con una Villa a Laglio si accorge che qualcosa non va e decide di agire con calma e razionalità. Incastra la manza dietro a una pietra, aspetta che gli sparino addosso, fredda il sicario, fredda la tipa senza motivo e non contento di tutto quel freddo, fredda pure il compare del sicario. Darsi alla macchia è un attimo. Dove? Ma in Italia, perepè quaraqua quaraqua perepè. Dopo ingegneri russi, badanti sudamericane, colf filippine, anche i killer americani vengono a rubarci i posti di lavoro.
Dopo una breve sosta a Roma, l'uomo, grazie al faccendiere Martin, ottiene una fantastica Fiat Tempra anni '90 e un domicilio nella ridente Castel Del Monte, in Abruzzo. Sulle prime sembra il solito paesino montanaro stracciamaroni con un bel paesaggio per rilanciare una regione sfortunata e invece c'è più malavita che a Chicago negli anni '30. Anzitutto, vi si trova l'unica casa di tolleranza tollerata d'Italia, dove il prode George finge orgasmi a più riprese tra le braccia della Placida Violante che si concede persino al sesso anale (e qui si capisce che aria tira in casa Canalis). Poi si scopre che anche il prete del luogo, unico in paese capace di parlare, oltre alle mignotte, faceva ciuf ciuf con le puledre quando era giovane. Tra una chiavata e una benedizione, George trova il tempo di accontentare la voglia di canna dell'enigmatica Mathilde che gli commissiona un bel fucile di precisione.
Un ultimo lavoro e poi si sciacqua dalle palle. Il killer comincia a preparare il fucile, ma i fantasmi dalla Svezia sono sempre in agguato. Nonostante sia evidentemente stupido, in quanto in un paese di mori non si accorge che c'è un ariano di due metri che lo segue, l'americano sopravvive a un agguato (al suo posto muore un barista del paese in Vespa, tumulato in un pilone della Roma-L'Aquila) e fredda l'inseguitore mettendo seriamente a rischio estinzione la popolazione scandinava. Clara, la zoccola, si innamora di lui, nonostante non parli se non con il prete. Passano i giorni e il fucile si completa. Il killer porta Mathilde in camporella al fiume per farle provare la verga e a lei piace, soprattutto con il silenziatore. George Canalis continua il suo mutismo, ma Clara ha voglia d'ammore e cerca di scuoterlo. Non c'è tempo per scappare insieme. Tonnellate di svedesi lo rincorrono a colpi di aringhe e l'uomo non dorme più dalla cacarella.
Mathilde, infatti, è una sicaria inviata da Stoccolma per fargli la festa. In una prima occasione, Edward, questo il suo nome, si salva grazie a una squadra di calcio di piccoli italiani obesi, ma in occasione della processione del paese sembra non esservi scampo. Dopo aver mandato Clara in mezzo ai campi per preparare un'alcova per il sesso auricolare e nasale, l'americano sventa il piano di Mathilde: le ha rifilato un arma pacco che esplode al primo colpo facendola volare da un balcone. Naturalmente in paese non si scompongono e proseguono con la processione nonostante il prete sia accorso. Il povero Edoardo, però, finisce vittima del suo contatto Martin, che gli spara prima di morire a sua volta per la strada calpestato dalle vecchiette che dicono il rosario. Arrancando come il motore della sua Fiat, E.R. Killer al Capolinea giunge al fiume dove schiatta come una trota salmonata tra le braccia del suo puttanone preferito.
Divertente come farsi un clistere con le emorroidi infiammate, il film lascia in bocca lo stesso retrogusto che si otterrebbe sorbendo un ghiacciolo al gusto urina. Soggetto che sembra scritto da un mutilato di entrambe le mani coadiuvato, per i dialoghi, da un sordomuto, dipinge l'affresco neorealista di un Italia fatta di mignotte, preti e pile di cadaveri. Scientificamente impeccabile, rappresenta la risposta cinematografica al Propofol, sebbene ne rimangano ancora ignoti gli effetti di lungo periodo a esclusione di prepotenti scariche diarroiche. Sfida la fisica quantistica e demolisce il concetto filosofico di spazio e tempo: anche se fosse stato un cortometraggio, infatti, grazie a una noia degna di "Godsford Park", sarebbe sembrato lungo come "Satantango".
Sleep-o-Meter: 10 – Io Ballo da Sola (Antimateria Cerebrale)
Che fa, si dedica al cinema neorealista adesso?:-)
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