venerdì 27 agosto 2010

23 - L'Uomo nell'Ombra

...L'Uomo nell'Ombra!
Le scale non vogliono più passare sotto di lui. I gatti neri non vogliono più passare davanti a lui. Nemmeno le caritatevoli monachelle si azzardano ad attraversare la strada mentre sta guidando. Il grande, inesauribile, geniale e psicopatico Roman Polanski è tornato e con lui la sinistra fama che lo accompagna. Riuscirà l'uomo che ha sposato la sfiga e ha avuto anche il coraggio di trombarla ad assurgere al ruolo di autoiettatore e a divenire più potente del pelo irto e setoso che campeggia, ormai da decenni, sulla fronte grinzosa dell'Ingegner Corinto Marchialla di "Occhio, Malocchio, Prezzemolo e Finocchio"?
Tizio Caio Sempronio McGregor, rubata la parte a Nicolas Cage, è un ghostwriter di successo. Nel suo palmares la biografia del Mago Zurlì inglese. Il suo manager, solito stereotipo italico all'estero di aitante imprenditore laido e untuoso, sebbene senza canotta sporca di sugo, gli combina un incontro con una casa editrice che deve pubblicare l'inutile, ma milionaria biografia dell'ex primo ministro Adam Facevo Schifo Come 007 Brosnan. Lo scrittore sente puzza di pannolini usati, soprattutto alla notizia che il suo predecessore Mike è morto in circostanze misteriose, ma viene convinto a suon di verdoni a partire per una ridente isola del Massachussetts dove il politico si è ritirato con moglie, amante e filippini da soma: un'etnia nata per servire tutte le altre.
Giunto sul posto, Tizio si sente subito a casa, ritrovando le bellezze tipiche dell'Inghilterra: cielo plumbeo, pioggia a catinelle, acque gelide, gente che non ride mai e scogliere ottime per suicidarsi. Ambiente a prova di stress grazie anche alla serenità domestica: una moglie, Ruth Mastino Williams, in continuo conflitto con un'amante, Amelia Vagina Pectoris Cattrall, per il birillo di Adam, il quale fa continuamente sport per non dover ottemperare ai doveri coniugali ed extraconiugali. Il politicante viene salvato dal triangolo grazie a un'inchiesta per crimini di guerra da parte del tribunale dell'Aja, che tuttavia non ha giurisdizione nei paesi democratici come USA, Irak, Cina, Corea del Nord. Chi non scampa alla tortura è il povero Caio: mentre Adam, pressato dai dimostranti, parte con la bella Amelia per una serie di incontri con le autorità americane, che danno pieno appoggio, a lui tocca continuare quell'oscenità di libro, svelare il mistero della morte del predecessore e, a tempo perso, dare una bella pinolata a Ruth.
Trovati degli indizi nella stanza di Mike, circa alcune incongruenze del manoscritto, Sempronio si mette sulle tracce di un professore impelagato con la CIA e il traffico di prigionieri terroristi. Crimini di guerra e CIA? Che fantasia! Gli intenditori di cinema cominceranno a parlare di colpo di scena classico e trama degna di Hitchcock, che sarà preda di un attacco di aerofagia nella tomba. Scappato dall'isola e trovata la residenza del professore grazie al navigatore BMW, unico con gli indirizzi degli agenti segreti sotto copertura, il ghostwriter ottiene risposte evasive a domande precise. Un successo. Non gli va meglio con l'ex ministro degli esteri di Adam, già in contatto con Mike e fulcro dell'inchiesta, cui confessa tutto l'intrigo tra CIA e governo inglese negli anni della lotta al terrorismo. Lo scrittore è braccato da forze occulte, si sente sotto assedio, come un wasp nel covo del LRA durante una gita in Uganda.
A trarlo d'impiccio, il ritorno di Adam dalla tournè che passa a prenderlo con l'aereo, si sorbisce tutte le sue paranoie sui complotti e fa la cosa migliore dall'inizio del film: muore assassinato da un dimostrante in aeroporto. Funerali in pompa magna, da eroe di Stato, come per ogni delinquente che si rispetti, e via, pronti per presentare la biografia completata in tutta fretta da Caio. Alla presentazione, invitato da Amelia, Sempronio ha la classica folgorazione: riunendo le pagine dei primi quattro capitoli del manoscritto originale trova un incredibile messaggio in codice negli incipit, ovvero che l'agente della CIA è Ruth. E qui la salma del povero Hitchcock si arrende: è meteorismo. Giusto il tempo di far sapere alla donna dal volto canino che sa il suo segreto e il povero imbrattacarte prende al volo un taxi per il primo giornale pronto a ricevere la storia; peccato che lo prenda in faccia. La lunga verga dei servizi segreti colpisce ancora.
Thriller limaccioso dal sapore antico di mozzarella scaduta. Inquietante solo per la durata, affianca egregiamente come passatempo la disgustosa, per quanto benefica, abitudine di ingoiare le proprie caccole. Ricco di allusioni alla politica recente, si dimentica invece di alludere alla suspence trasformandosi in un insano esperimento di supplizio cinematografico. Si sente poderosa la mano del regista, soprattutto durante le giornate di riprese passate in cella e agli arresti domiciliari. Pellicola ineguagliabile nel saper riprodurre nello spettatore maschio la sintomatologia tipica della gravidanza, con particolare riferimento a nausea, vomito e voglie, soprattutto quella di scappare dalla sala. Si consigliano ripetizioni, possibilmente non con minorenni, per ciò che concerne l'unica scena di sesso, poiché anche il sesso come concetto la trova straziante.

Sleep-o-Meter: 09 – The Dreamers (Morte Cerebrale)

Nessun commento:

Posta un commento

Statuto della Riccardelli Society

Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.