Il momento è giunto. La più grande battaglia di vampiri senza la battaglia. Il più struggente dramma vampiresco senza il dramma. Lo cunto de li cunti. Abbiamo pianto con loro mentre piangevano, mentre ridevano, mentre dormivano, mentre giocavano, mentre si separavano. Riusciranno dei ventenni, che è meglio si godano ora il successo, perché fuori da questa saga possono solo andare raccogliere i pomodori Pachino, nell'impresa di far apparire il Conte Dracula uno stupido per aver riempito il suo castello di succubi vogliose quando sarebbe stato molto più romantico aspettare cinquecento anni, ammazzarsi di raspe e vivere un amore platonico con quella sciacquetta insulsa di Mina Harker?
La bella Bella, sempre più bella da quando ha riabbracciato il surgelato Edward, vive spensierata la sua stucchevole storia d'amore tra un ti amo e un bacio velocissimo e un ti amo e un bacio e un ti amo. Si avvicina il giorno in cui verrà sucata e trasformata e la ragazza non vede l'ora, tanto che deve aver smesso anche con l'eroina. Edward da galantuomo ottocentesco quale è rispetta il coprifuoco e la verginità imposti dallo sceriffo Charlie, padre della squinternata, tanto da buon sofficino si scalda solo con olio da frittura abbondante. Ma un pericolo incombe: la metallizzata Victoria Secret's ha ancora un conto in sospeso con la famiglia Intimissimi per la morte del suo James e sta facendo proseliti e capatine veloci nel boschetto della loro fantasia insieme al vitello dai piedi di balsa. La famiglia e i lupacchiotti fanno buona guardia, tuttavia cominciano a perdere colpi a causa della carenza di ripetitori in zona e dell'assenza di campo per i poteri della telepate Alice di Telecom Italia Mobile.
Bella, nel frattempo, vuole recuperare il rapporto con Jacob per la nota legge secondo cui una donna scopata poco o non scopata proprio si guarda in giro. Il rapporto è teso: Jake non sopporta Capitan Findus e viceversa, ma devono trovare un accordo quando i neonati di Victoria si fanno pericolosi soprattutto perché i Volturi giocano a incularella e non muovono un dito. Edward, fedele ai dettami de "The Last Boyscout", compra alla futura sposa un cane per quando lui non c'è, peccato che il cane è Jake. Il film potrebbe proseguire con lo scontro finale, ma perché non allungare il brodo già scipito? Ah, dimenticavo, i due innamorati si dicono ti amo circa ogni diciassette minuti e proliferano scene patetiche in cui Cucciolone, il gelato trigusto, e Bun Bun, il cane abbandonato, si sfidano con pose da macho per impressionare l'arrosto di tacchina con poco grasso e solo il 2% di colesterolo.
Cominciano una serie di inutili flashback: la tribù dei lupi, dopodiché Jake ci prova con Bella che si sturba di brutto, gli tira un pugno e si frantuma una mano; Rosalie, vampirella invidiosa sdrumata e che si vendica degli stupratori ubriachi; Jasper, ex ufficiale della guerra di secessione e grande stratega invitto. Drenato il liquido e presa l'azitromicina per tamponare l'orchite si torna sul pezzo: i vampiri buoni si alleano con i lupacchiotti, Edward chiede la mano di Bella dopo averle rifiutato la verga e tutti si addestrano insieme sotto la guida di Jasper per fronteggiare l'esercito ingrifato. La battaglia per l'intimo sta per cominciare. Il piano è geniale: spargere litri di sangue di Bella per la foresta, cosicché la vampiraglia giunga nella radura per essere maciullata, mentre Edward, Jacob e la sfitinzia si rifugiano in alta montagna. Fish and Crock Edward prende il dettame alla lettera: monta una canadese a seimila metri cosicché la sua amata possa rischiare l'assideramento in una notte di tempesta se non fosse per Jake che si infila nel letto e la scalda ignudo. Puah!
Bella sturba ancora: ha voglia di pingone e si dice innamorata anche del canuomo. Non c'è tempo. Ruttolomeo scopre il matrimonio imminente, si incavola come un lupo e va sbocconcellare frattaglie di pipistrello in umido. Victoria, captati i pensieri della bella Bella (bella zio!), scova il nascondiglio, ma viene scassata di mazzate da Edward grazie alla futura mogliettina, nonché gangbanger, che si taglia le vene e attira l'attenzione su di sè. Sembra tutto finito, ma Jacob per salvare un pastore maremmano del suo branco viene frantumato da un energumeno che viene fatto a pezzi a sua volta. Il tutto mentre al capo vampiro Intimissimo non si scombina nemmeno la pettinatura. Le mutande a basso costo sono salve: la catena popolare vince contro il lusso. Il pelosone viene riparato e i due piccioncini, o meglio la piccioncina e il pipistrellino possono programmare le future ammucchiate. Tuttavia l'ambiguità dei Volturi incombe. Cosa vorranno ancora esseri con un nome tanto idiota e indegni di più di cinque battute in un copione già insulso?
Capolavoro di qualsiasi arte figurativa che non sia il cinema, rivaleggia prepotentemente con un'ora e mezza di scariche elettrostatiche su un canale analogico dopo che è stato effettuato lo switch over al digitale terrestre. Ricco di spunti per gli amanti del sesso interspecie, si muove nei meandri dell'approfondimento psicologico con la stessa agilità che avrebbe Charles Manson dovendo officiare una Messa Copta. Potrebbe essere iscritto tra i grandi capolavori dell'espressionismo, non fosse per il fatto che a ogni battuta l'espressione del pubblico rimane monolitica. Comodissima la futura versione per dispositivi portatili per processioni religiose con espiazione, autodafè e processi di combustione umana a scopo di protesta. Divertente come esercitare il Valsalva dopo essersi nutriti con sole arachidi per dieci giorni.
Sleep-o-Meter: 08 – L’Ultimo Imperatore (Esperienza Premorte)
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Ora grazie a te vedrò questa porcata, e leggerò i tuoi commenti ad alta voce scena dopo scena. Anche i passaggi più criptici so che troveranno spiegazione. Intanto, non so perchè, mi è anche venuta voglia di sofficini e ketchup. :-P
RispondiEliminajapo