venerdì 5 agosto 2011

02 - The Riccardelli Hall Of Fame induction is...

…Bubba Smith! 



Grazie Hightower! Proprio come diceva il mitico Mahoney quando il gigante timido e buono arrivava a risolvere le situazioni fisiche e spinose come le risse al Blue Oyster Bar per l’assegnazione dell’ambitissimo primo premio per il Tango Contest. Il 3 Agosto 2011 a Los Angeles, una città appena liberata da recenti invasioni aliene, si è spento all’età di 66 anni l’uomo che per anni è stato il manifesto dell’inferiorità fisica delle forze dell’ordine di tutto il mondo. La notizia mi è giunta sul telefono durante una partita con gli “Uccelli Infoiati” e il mondo ha smesso di girare per un po’, in dissonanza con i miei testicoli. Mentre in questi giorni il suo corpo viene spolpato come una trota da un anatomopatologo, il mio pensiero va alle risate che quest’uomo mi ha regalato, ma soprattutto ai sogni, tra cui spicca quello, mai realizzato per incapacità fisica, di portare in giro qualsiasi essere umano come una valigia afferrandolo per la cintura. Nel meraviglioso e meglio riuscito libro “Cuore” che è stato “Police Academy”, Moses Hightower era il Garrone a cui nessuno sarebbe mai andato a rompere le scatole, colui al quale mi sono ispirato, ogni giorno di scuola della mia vita, per rispondere all’appello non con il consueto “Presente!”, ma con “Eccolo!”, pronto a ricevere l’immancabile ramanzina sul mio volermi distinguere dalle altre scimmie dal Mauser di turno. Un fiorista in divisa con la forza di Pastamatic e il cuore di Suor Germana, preoccupato per l’incolumità di tutte le Laverne Hooks del mondo. Perché farlo entrare nella Hall of Fame, se così ricco di qualità? Semplice, perché un uomo di tal fatta, un uomo capace di scegliere con coscienza di chiamarsi per tutta la vita Bubba, come l’amico idiota al cubo del già idiota al quadrato Forrest Gump, deve essere ricordato ogni giorno che la Riccardelli Society avrà vita. Caro Bubba, sappi che adesso resterò ogni notte alla finestra ad aspettare che tu possa arrivare, come angelo vendicatore garbato e sorridente, a prendere come valigie Luca Marin, Federica Pellegrini e Filippo Magnini per lanciarli in una vasca di acido solforico e porre fine, alla tua maniera, a questa stucchevole e inutile soap opera all’aroma di cloro (se proprio non riesci tutti e tre basta la Pellegrini). 

Sinceramente tuo, 

Johnny Little Niggers

1 commento:

  1. Ritengo che un buon necrologio debba sempre essere fatto seguendo questi canoni. Visto che non esiste rimedio alla morte, per lo meno scacciamo la depressione!
    Non posso che condividere l'ultima parte:-)

    RispondiElimina

Statuto della Riccardelli Society

Il Gran Consiglio degli Onorati Membri della Riccardelli Society, riunito in plenaria, stabilisce nei seguenti articoli le regole costitutive e l'obiettivo della propria struttura:

Art.1 I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è. (Clint Eastwood)

Art.2 La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana. (Alfred Hitchcock)

Art.3 E' sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri. (Tinto Brass)

Art.4 Tragedia è se mi taglio le dita. Commedia è se camminando cadi in una fogna aperta e muori. (Mel Brooks)

Art.5 Non è necessario che un regista sappia scrivere, ma se sa leggere aiuta. (Billy Wilder)

Art.6 Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. (Woody Allen)

Art.7 Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. (Ennio Flaiano)

Art.8 La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale. (Louis Lumiere)

Art.9 Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca con il fondo trasparente. (Wilson Mizner)

Art.10 Al cinema preferisco la televisione. E' più vicina alla toilette. (Anonimo)

Art.11 Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido non ho problemi. (Leslie Nielsen)

Art.12 Davanti a me vedo tutto meno quello che dovrei vedere. (Germano Mosconi)

Art.13 Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare. (Harold Ramis)

Eventuali ulteriori articoli possono essere segnalati e inseriti a insindacabile giudizio del Gran Consiglio degli Onorati Membri o chi ne fa le feci. Chiunque non dovesse rispettare lo Statuto, potrebbe ricevere una telefonata a casa e, entro sette giorni dalla stessa, copia di "City of Angels" autografata da Nicolas Cage in segno di monito e perenne marchio di infamia.