...L'Apprendista Stregone!
Cinema, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterniggers durante la sua missione cinquantennale, diretta all'esplorazione di nuovi films, alla ricerca di altre forme espressive e di arte, fino ad arrivare in una sala dove nessuno spettatore è mai giunto prima. Riuscirà chi scrive, dopo essersi seduto sul cesso con in mano un santino recante la scritta "Vai Piano", a fare un salto nell'iperspazio fognario, tirando lo sciacquone a curvatura, prima che nostra signora delle caciotte pronunci quindici sillabe nel suo impercettibile accento francociociarumbro creando un paradosso nel continuum defecatio-tubature?
Anno 740. A Camelot se la passano malissimo. Merlino è un vecchio incontinente, i suoi assistenti hanno cinquant'anni per gamba, ma giocano ancora a fare gli adolescenti. Deve essere l'aria di Hogwarts. Morgana parte all'assalto del castello marcondirondirondello e il vecchiardo sembra poterla fermare, ma viene tradito dall'infido Horvath. Balthazar Cesare Ragazzi Cage e Veronica Bellucci arrivano al piccolo trotto, l'età è quella che è: lui sbatacchia l'antico compagno, lei cerca di aprire bocca, ma Morgana per non sentirla decide di infilarsi dentro le fauci e possederla. La Bellucci che favella libera è troppo anche per una maga potente e il povero Balthazar è costretto a intrappolarle in una matrioska insieme a Horvath e altri morganiani. Merlino, con l'ultimo rantolo, ordina al discepolo di cercare il Sommo Merliniano, unico in grado di sfondare la malvagia maga e magari, perché no, far tacere l'avvenente italiana.
Il prescelto, dopo mille anni di ricerche, è un ragazzino di dieci anni di New York di nome Dave. Durante una gita scolastica si infila nella bottega di Balthazar e comincia a fare danni appena ricevuto il prezioso anello con il drago di Merlino. In pochi minuti riesce a liberare Horvath, distruggere numerosi reperti antichissimi, infradiciarsi le pudenda di acqua fetida e a chiudere il suo mentore in un'urna per due lustri. Passano dieci anni e Dave è diventato il partecipante modello de "La Pupa e il Secchione", convive con una vescica di lardo color ebano e studia fisica, soprattutto teorie innovative: le bobine di Tesla, un esperimento del 1891. Mentre sbava dietro a Becky, la solita gnocchetta bionda persa di vista dalle elementari e affascinante come un mocio che ha pulito i pavimenti di un McDonald's, Balthazar e Horvath balzano fuori dall'urna, terrorizzano la famiglia Moratti newyorkese, e partono alla sua ricerca.
Superata la frustrazione rispettivamente per dover insegnare magia e per dover rubare l'anello al gran visir degli sfigati, Balthazar e Horvath iniziano la loro battaglia per il recupero di Veronica. Il primo vorrebbe liberare l'amata il secondo, mosso a pietà, vorrebbe liberare Morgana dall'inutile presenza della Bellucci e risvegliare tutti i morganiani. Si salta da Chinatown, dove non fanno altro che festeggiare il Capodanno, alle aule della New York University, dove Dave cerca di rimorchiare, tra un incantesimo e l'altro, Becky mentre Balthazar cerca di mantenerlo fuori dalla mota per almeno un quarto d'ora. Horvath, invece, assistito da un aberrante David Copperfield ossigenato, predispone l'operazione risveglio e sfila per la città vestito come Al Capone. Il vuoto narrativo di questa fase è abilmente riempito da incantesimi, inseguimenti, nani e ballerine. Ci si risveglia quando Horvath riesce a irrompere nel laboratorio del Dott. Jeckyll di Dave, a immobilizzare Balthazar, a rubare la matrioska fatata e a rapire Becky.
Dave, che fino a quel momento è riuscito solo ad allagare il laboratorio facendo ballare le scope e a trasformare in un catorcio la macchina del mentore, dice di essere finalmente pronto a distruggere Morgana e Balthazar è d'accordo! Il trattamento sanitario obbligatorio è dietro l'angolo. L'assalto al regno di Horvath finisce in un bagno di sangue: Balthazar è fottuto e l'anello di Merlino perso per riscattare la sciacquetta. Sembra tutto perduto, ma ecco che Carne da Cannone Dave ha un'intuizione: questione di riflessi. Mentre manda Becky, che soffre di vertigini, a spostare un'antenna in cima a un grattacielo, per interrompere il rito, attacca la Morgana risvegliata e separata dalla Bellucci con le bobine e la fa a pezzi peggio di Lo-Pen. Sembra tutto finito, ma la Bellucci inizia a parlare: Balthazar Cage muore all'istante, Dave, convinto che non se la possa cavare così a buon mercato morendo, lo rianima per condividere lo struggente finale e il povero Cesare Ragazzi Cage è costretto a baciare la regina del pecorino di fossa per farla tacere.
Effetto speciale folgorante con il film intorno, rappresenta il massimo assoluto del cinema gay maschile per il suo uso spregiudicato di personaggi femminili inutili e irritanti. Trama di elevato spessore, sembra scritta dall'esordiente accoppiata Califano-Moccia, stenta alla lunga persino contro consumati ronzini come "Panarea" e "Vita Smeralda". Efficace nella distribuzione delle scene orrorifiche e delle scariche diarroiche, alimenta l'ansia dell'evento nefasto e brutale dall'inizio sino all'inevitabile finale, quando Monica nostra si produce in un fantastico "Balthazar, che cosa hai fatto?". Esponente prezioso del cinema concettuale, instilla nel pubblico grandi domande senza risposta, come ad esempio: "Da dove vengono quei capelli?" o "Perché la virtù di Vincent Cassel non è mai nei paraggi quando serve turare le falle?". Consigliamo l'uso assiduo di bobine di Tesla per avere le risposte.
Sleep-o-Meter: 01 – Ultimo Tango a Parigi (Sonnolenza Postprandiale)
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